Pastiera napoletana

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La pastiera è un dolce napoletano che ho sempre ammirato da lontano e desiderato ardentemente preparare.
Alla fine ogni anno, nonostante il forte desiderio di cimentarmi nell’impresa, rispettavo sempre la mia tradizione pasquale preparando
la pizza di pasqua dolce.

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Quest’anno ho rotto le mie tradizioni e , per la prima volta in vita mia, ho preparato le pastiera seguendo la ricetta di Teresa de Masi che troverete su iFood.
L’ho seguita quasi alla lettera, sia perché volevo cercare di preparare il dolce più vicino possibile alla vera tradizione napoletana,
sia perché Teresa è una garanzia di ottima riuscita.
Il risultato mi ha lasciato a bocca aperta…e da oggi non sarà più Pasqua senza Pastiera!

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Pastiera napoletana
dosi per una teglia da 28 cm di Ø

Ingredienti
-Per la pasta frolla-
500 g farina 00
3 uova intere
200 g zucchero a velo (vanigliato)
200 g burro
-Per il ripieno-
700 g di ricotta
500 g di zucchero
5 uova intere più 2 tuorli più due albumi a neve
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
3-4 cucchiaini di aroma naturale di fiori d’arancio
3-4 cucchiaini di aroma naturale di cannella
75 g di scorze di arance candite
75 gr di cedro candito
400 g di grano già cotto
150 g di latte
buccia di 2 limoni
un cucchiaino di zucchero
1 noce di burro

Procedimento
-Per la pasta frolla-
Mescolare tutti gli ingredienti velocemente e riporre l’impasto, dopo aver creato una palla e averla avvolta in un sacchetto per congelatore.
(Se si è in preda a un desiderio irrefrenabile di pastiera, che non ci permette di aspettare un giorno, riporre l’impasto per un’oretta almeno nel freezer!!!)
-Per il ripieno-
Mettete il grano cotto in un tegame insieme a 150 ml di latte, un cucchiaino di zucchero, una noce di burro e la buccia di un limone. Cuocere fino a raggiungere la consistenza di una crema. Spegnere il fuoco e togliere la buccia del limone.
Prendere la ricotta (Ben  scolata mi raccomando. L’ideale sarebbe tenerla a scolare per una notte intera, visto che la ricotta ben asciutta è fondamentale per la buona riuscita del dolce), versarla in un recipiente e unire lo zucchero,5 uova intere, 2 tuorli, gli aromi naturali, i canditi tagliati a piccoli pezzettini, la crema di grano cotto e, infine, 2 albumi montati a neve.
-Comporre il dolce-
Imburrare e infarinare una teglia del diametro di 28 cm. Stendere la pasta frolla e foderare la teglia nella base, ma salire anche sui bordi di alcuni cm, visto che il ripieno salirà parecchio. Versare il ripieno all’interno del guscio di pasta frolla e decorare con strisce di pasta frolla sottili.
Infornare a fuoco dolce (160°) per un’ora e mezza circa. (Nel mio forno ci sono volute circa 2 ore). La superficie deve assumere un bel colore marrone.
A cottura ultimata, spegnere il forno e lasciar raffreddare il dolce con lo sportello semi-aperto (si deve asciugare bene).
Coprire con una spolverata di zucchero a velo.
L’ideale sarebbe lasciare riposare per 3 giorni.

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Io ho passato una Pasqua stupenda, circondata dagli affetti più cari, con tante risate e divertimento…spero che anche la vostra sia stata bella e serena.
Colgo l’occasione per farvi gli auguri e spero che la giornata di festa di oggi sia davvero spensierata e allegra!
Buona pasquetta a tutti!

Simona Stentella
Simona Stentella

Sono uno storico dell’arte, ma lavoro all’accettazione dell’ospedale di Acquapendente, un paese sul confine tra Lazio, Umbria e Toscana. Amo la tranquillità, le cose semplici e amo seguire le mie passioni, che sono la cucina, la fotografia, l’arte.

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12 Comments

  1. 6 Aprile 2015 / 9:42

    simona che bontà la tu pastiera napoletana, buonissima!
    ancora auguri di buone feste…ti abbraccio simona:)

  2. 6 Aprile 2015 / 15:15

    Quest’anno non farò in tempo ….ma quanto l’adoro … il fatto che la mangio solo io …..quindi certo di preparare qualcosa di gradito a tutti …. non è che te ne è avanzata un pochino … vengo li ….
    ti abbraccio Simona con affetto …

    sarà stata sicuramente una Buona Pasqua …assieme in famiglia ogni occasione è lieta …
    bacioni
    giusi

    • 12 Aprile 2015 / 8:29

      Avanzata nulla, però se mi vieni a trovare ce la prepariamo insieme sai quanto chiacchieriamo???? 😀

  3. Miria
    6 Aprile 2015 / 18:47

    ho preparato la pastiera solo una volta, ma non era un granché, anche io come te vado di pizza dolce, come da tradizione, ma anno prossimo, questa pastiera non mi scappa, e poi perché aspettare prossimo anno’ mi sa che la provo prima, un bacione

    • 12 Aprile 2015 / 8:31

      L’ho preparata perché adoro la ricotta, ma per via dei canditi ero un pochino scettica…e invece era buonissima! L’hanno mangiata tutti! Anche chi non ama i canditi l’ha presa e ripresa ancora!!! Un abbraccione Miria.

  4. 6 Aprile 2015 / 20:27

    Ciao cara! Sai che la pastiera l’ho sempre sentita nominare ma non l’ho mai assaggiata…sembra molto buona! 🙂
    Un bacio grande grande

    • 12 Aprile 2015 / 8:32

      Fidati Raffaella…ci vuole un po’ a prepararla, ma vale la pena!!! :*

  5. 11 Aprile 2015 / 9:01

    Mai fatta e mai assaggiata. Sei stata molto brava Simo, complimenti.
    Un bacio “Isabelle”, buon WE

    • 12 Aprile 2015 / 8:34

      Grazie Meris!!! provala e rimarrai colpita…io pure non l’avevo mai fatta e mai assaggiata, ma mia zia che aveva una collega di Napoli che gliela portava sempre, mi ha detto che è venuta benissimo….proprio come quella della sua collega!
      Un bacio “Isabelle”!!! <3

  6. 29 Maggio 2015 / 7:02

    Questa l’avevo persa. Che foto Simo!!

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