Quadrotti di farro e cioccolato

Con i quadrotti al farro soffiato e cioccolato iniziamo una serie di ricette interamente dedicate al Natale. Siamo ormai nel pieno delle feste ed è arrivato il momento di riempire la casa coi profumi e i sapori tipici di questo periodo.

Inizierò questo Speciale di Natale con una ricetta che potrete preparare insieme ai vostri bambini vista la facilità di esecuzione e la preparazione senza fuochi…basterà avere un microonde. Potrete inoltre utilizzare, per preparala, biscotti avanzati che avete in dispensa, quindi anche un ottimo metodo di recupero per biscotti sbriciolati o rotti.

Quadrotti di farro e cioccolato
(dosi per 12 persone)

Ingredienti
400 g di cioccolato fondente
150 g di biscotti
150 g di burro
60 g di farro soffiato

Preparazione

  • Prendete i biscotti e sbriciolateli grossolanamente con le mani.
  • Unite il farro soffiato e aggiungete il burro sciolto con metà del cioccolato fondente.
  • Mescolate con una forchetta e versate il composto in una teglia ricoperta di carta da forno.
  • Compattate il composto e, dopo averlo coperto con una pellicola trasparente riponetelo in frigo per circa mezzora.
  • Quando il composto risulterà indurito prendere il restante cioccolato e, dopo averlo sciolto, versarlo sul farro.
    Con una spatola lisciate la superficie e riponete di nuovo la teglia in frigorifero.
  • Dopo almeno 3 ore riprendere la teglia e con un coltello tagliare i dolcetti nella dimensione desiderata
Quadrotti di farro e cioccolato
Quadrotti di farro e cioccolato


Potete sostituire il farro soffiato ( io ho usato il farro Prometeo bio ) con riso soffiato, arricchire con più o meno biscotto e variare anche il tipo di cioccolato che userete. Le dosi del burro e del cioccolato da sciogliere aumenteranno o diminuiranno in base alle variazioni che effettuerete. L’importante è avere sempre un bel composto cremoso.


Questi dolcetti sono senza cottura quindi vanno conservati in frigorifero per la presenza del burro.


Potete sciogliere burro e cioccolato a bagnomaria o più semplicemente nel microonde.


Provate anche i tozzetti della nonna Giulia, i maccheroni con le noci, le brutte e bone al cacao e le ciambelline anice e arancia.

Simona Stentella

Sono uno storico dell’arte, ma lavoro all’accettazione dell’ospedale di Acquapendente, un paese sul confine tra Lazio, Umbria e Toscana. Amo la tranquillità, le cose semplici e amo seguire le mie passioni, che sono la cucina, la fotografia, l’arte.

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