Brioches all’acqua…e contest del Solletico nel cuore!

Come ho già annunciato nel post precedente devo iniziare a eliminare per un periodo di tempo alcuni cibi dalla mia alimentazione per poi reintrodurli gradualmente una volta disintossicata
Inizia così una serie di post a tema!
Tra i diversi alimenti che devo allontanare ci sono le mie amate uova…base di dolci e dolcetti per la mia colazione e quella di tutta la famiglia! Posso mangiare quelle di quaglia, ma, per inaugurare degnamente questa fase della mia vita, inizio con un dolcetto completamente privo di questo prezioso alimento, le ormai celeberrime brioches all’acqua!
In questo momento impazzano su web….credo di aver consultato decine di blog che le propongono, quindi non nominerò nessuno nel dettaglio, anche perché poi ho cambiato gli ingredienti, ritoccato le dosi e stravolto completamente il procedimento originale…non per mancanza di fiducia, visto che molto probabilmente tenere l’impasto per 3 ore nel frigorifero come tutte suggerivano le avrebbe indubbiamente migliorate,  ma in parte per ignoranza –non ho idea del motivo per cui andava tenuto per 3 ore in frigo-, in parte per mancanza di tempo, in parte per spiccato ottimismo ( mi son detta proviamo, speriamo vengano buone lo stesso!)…si, insomma….alla fine non ho seguito l’esatto e consolidatissimo iter.
Comunque il risultato è stato a dir poco spettacoloso….golosissime, leggerissime e facilissime…provare per credere!

Brioches all’acqua…in libera interpretazione!

Ingredienti:


600 gr di farina 0 (nella ricetta originale 500 di 00);
250 ml di acqua;
150 gr di zucchero di canna chiaro (ricetta originale: 100 di zucchero semolato);
60 gr di burro;
100 gr di uvetta sultanina (non c’era);
la scorza grattugiata di 1 limone (vabbè qui alcuni mettevano arancia, alcuni limone, io avevo il limone e l’ho usato);
1 cucchiaino di aroma naturale di vaniglia;
1 bustina di lievito di birra secco;
1 pizzico di sale.

La mia piccola “aiutante” al lavoro!!!!


Procedimento:
Mettere nell’impastatrice la farina, lo zucchero, il lievito, l’acqua e mescolare. Aggiungere un pizzico di sale e il burro ammorbidito a pezzetti.(Se lo mettete fuso, o usate l’olio in sostituzione, aggiungerlo poco alla volta altrimenti ci vorrà un secolo per farlo assorbire dall’impasto!).
Unire la scorza grattugiata, l’aroma naturale di vaniglia e mescolare. Aggiungere infine l’uvetta ammollata e strizzata. Quando l’impasto è pronto lasciar lievitare fino al raddoppio.

 A questo punto si consigliava di mettere l’impasto in un sacchetto nel frigo per tre ore…io ho saltato a piedi pari questa fase per mancanza di tempo.

Prendere l’impasto, rompere la lievitazione impastando di nuovo un po’ e dividere in palline della misura di 50 gr.
Posizionare le palline sulle teglie coperte carta da forno e far lievitare di nuovo fino al raddoppio. Quando sono pronte infornare a 180° in forno statico per 15-20 minuti.
Spolverare con zucchero a velo.

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Con questa ricetta partecipo alla bellissima raccolta di Viviana Le ricette che solleticano il cuore
Mi raccomando unitevi anche voi e inviate la vostra ricetta a quattro mani!!! Conoscendo Viviana so che ne uscirà un lavoro splendido! Impossibile non partecipare!
Simona Stentella

Sono uno storico dell’arte, ma lavoro all’accettazione dell’ospedale di Acquapendente, un paese sul confine tra Lazio, Umbria e Toscana. Amo la tranquillità, le cose semplici e amo seguire le mie passioni, che sono la cucina, la fotografia, l’arte.

59 Comments

  1. 12 settembre 2013 / 13:43

    Ottimo lavoro, ma…. credo il grande merito sia della tua deliziosa (aggiunta personale) piccola aiutante ^_^

  2. 12 settembre 2013 / 14:16

    Ma che aiutante d'eccezione la Chicchetta! E che brioche!!! Fantastiche! Seguirò passo passo, Simona! Bravissime! 🙂
    Baci
    MG

  3. 12 settembre 2013 / 15:27

    Ciao Simona, credo che l'aiuto della tua piccolina sia stato fondamentale per ottenere delle brioches così deliziose!!! Bravissima, bella ricetta, prendo nota!!!
    Bacioni…

  4. 12 settembre 2013 / 15:47

    Fsvolose queste brioches all'acqua, bravissima!!

  5. 12 settembre 2013 / 16:30

    Avevo pensato di provare a fare queste deliziose brioches anche io, ma non mi ci provo neppure, senza un'aiutante come la tua non mi verranno mai bene:-) Ma quanto dolce è???
    Baci, buona serata.

  6. 12 settembre 2013 / 18:00

    Che dolce la tua piccola aiutante , anche io quando mio figlio era piccolo mi facevo aiutare in cucina , così gli è venuta la passione x la cucina e spesso quando è in vacanza da scuola cucina lui .
    Bella questa ricetta non la conoscevo grazie per averla postata.

    • 12 settembre 2013 / 19:31

      Spero che le continui a piacere aiutarmi in cucina…sarebbe il mio sogno! Le brioches provale perché sono sorprendenti!

  7. 12 settembre 2013 / 19:12

    oh che vedono le mie pupille !!! le briochine saranno una favola non metto in dubbio ma quelle braccine paffutelle
    sarebbero proprio adatte per essere mordicchiate ….complimenti Simona per entrambe le opere … riuscite benissimo …
    un bacione a te e un morsino… piccolo dai … alla piccolina
    giusi_g

    • 12 settembre 2013 / 19:33

      Vengono costantemente mordicchiate e sbaciucchiate, tanto che spesso ci dice "ora basta….ho da fare!!!!" 🙂 Un bacione Giusi!!!

  8. 12 settembre 2013 / 19:46

    eccezionali e con l'aiutante sono stupendeeeeeeeeeeeee!! ciaoo

  9. 12 settembre 2013 / 19:49

    Ciao Simo! 🙂 Anche io, qualche anno fa, ho eliminato degli alimenti per poi reintegrarli piano piano e devo dire che tanti fastidi sono scomparsi… quindi continua così e vedrai che benessere generale dopo! 😉 Queste brioches sono deliziose e la tua aiutante è stupenda! <3 Complimenti e un abbraccio forte, buona serata :**

    • 12 settembre 2013 / 20:06

      Non puoi capire che piacere mi fa sentire che qualcuno che ci è già passato ti dice che funziona! Grazieeeeeeee!!!!!!!!!!!!!

  10. 12 settembre 2013 / 19:54

    ma che bella la tua aiutante, quelle manine che si vedono dolcissime!complimenti per questa ricetta, troppo brava!
    baci simona

    • 12 settembre 2013 / 20:08

      Eh, eh….quando ha visto la sua foto nel blog le ho detto lo sai chi è quella??? e lei…"io! ….Mentre facevo il macello!!!!!!" ahahahahaha, si diverte troppo ad aiutarmi!!! grazie del passaggio un bacione!

  11. 12 settembre 2013 / 20:39

    Quant'è bellina la tua piccola aiutante! 😀
    Meravigliosa questa ricetta, leggera ma ipergolosa! Geniale!
    Un bacione, tesoro
    Un abbraccio
    Lore

  12. 12 settembre 2013 / 20:44

    Ciao Simona, questa ricetta è da copiare subito proprio perché non si deve aspettare tempo!!! Sei stata bravissima tu o è merito dell'aiutante? Bacio a presto

  13. 12 settembre 2013 / 21:03

    Certo che sono buonissime.. Con un aiutante così!!! Bravissime!

    • 13 settembre 2013 / 4:00

      Grazie Chiara, la soddisfazione maggiore è vedere che lei a colazione se le divora! Un grosso abbraccio!

  14. 13 settembre 2013 / 5:44

    brava Simona!!! però ammetti che l'aiutante aggiunge il tocco in più ^_^… mi ti devo rubare, le provo con la PM 😉 un bacione grande cara <3 ad entrambe!!

    • 13 settembre 2013 / 11:32

      Meglio! Con la pm verranno sicuramente meglio!!!!!Io con quello di birra sono sincera, mi trovo più pratica quando ho l'aiutante in azione!!!!!

  15. 13 settembre 2013 / 6:04

    Ma che belle Simona! Ti capisco benissimo…..quando si scopre di essere intolleranti ad un alimento sembra ci cada una tegola sulla testa e poi…..ci si scopre dei genietti laboriosi….io ho una grave intolleranza ai lieviti chimici……
    Ma bando alle ciance complimentissimi alla tua splendida aiutante di cucina!!!!!

    • 13 settembre 2013 / 11:34

      Ma grazieeeeeee!!!! Hai visto che apina laboriosa??? Mi dispiace per la tua intolleranza, ma vedo che dalle tue bellissime preparazioni con pm, l'hai superata alla grandissima!

  16. 13 settembre 2013 / 6:32

    Come ti capisco. Anche io ogni tanto sono in fase disintossicazione forzata. Fortuna le uova capita saltuariamente perché sono veramente ovunque e difficilissime da sostituire, ma tu hai già cominciato alla grande. E si sa, chi ben comincia… 🙂

    • 13 settembre 2013 / 11:35

      Speriamo di continuare….ho appena preso il regime alimentare e quasi mi mettevo le mani nei capelli, cmq mai disperare!!! In qualche modo provvederò!!!!!! Grazie per il passaggio! Un bacione

  17. 13 settembre 2013 / 6:51

    Ciao Simona, belle brioche, alla tua curiosita`, l'impasto si mette in frigo perche` ne aumenta i sapori e profumi,e sopratutto e piu` digeribile, spero di averti tolto la curiosita`, ciaooooo !!!!!

    • 13 settembre 2013 / 11:37

      Ma come ho fatto a non pensare di chiedere a te????? Grazie Jerry, sono stra-felice che tu abbia risolto il mio dilemma….e ti prego ogni volta che ne avrai voglia, dammi qualche suggerimento per migliorare!

  18. 13 settembre 2013 / 8:52

    siao simo, che bella la tua bimba che pasticcia le brioche all'acua leggere e comunque saporite. brava 🙂

    • 13 settembre 2013 / 11:38

      Grazie Enrica!!!! Ti abbraccio forte forte! E anche l'aiutante ti abbraccia con tanto affetto!

  19. 13 settembre 2013 / 13:50

    Ciao Simo che belle queste brioches! L'aspetto è delizioso! Mi raccomando non abbandonare il tuo nuovo regime alimentare! Un abbraccio e a presto
    Paola

    • 13 settembre 2013 / 14:32

      Ci sto provando…oggi ho provato le barrette ai cereali home-made…per gli spuntini…vediamo cosa ne esce fuori!!! Grazie del passaggio cara Paola!

  20. 13 settembre 2013 / 15:45

    Che buone che sembrano!!!!! Appena posso le provo! 🙂
    Tieni duro con la dieta disintossicante, ti capisco bene perchè io sono allergica a un sacco di cose!!
    Ma dai, per fortuna è una cosa temporanea!!
    Un bacione

    • 13 settembre 2013 / 16:07

      Non ne rimarrai delusa, sono davvero buone! Ci proverò…ma già sogno costolette!!!!!! ahahahahahahah

    • 14 settembre 2013 / 4:14

      Ma poi tu non hai idea di quanto mi piacciono le girelle alla cannella e quanto ho sfogliato in questi giorni libri di cucina che ho in casa per trovarne una ricetta che mi piacesse…e poi tu hai pubblicato la tua!!!! Mi hai letto nel pensiero!

  21. 14 settembre 2013 / 7:20

    Visto? Questa già mi sembra una buona ricetta, profumata e gustosa anche senza uova! Bravissima Simona, un baciotto

  22. 16 settembre 2013 / 10:06

    Grazie Simoooooooo, che carina la tua aiutanteeeee che musetto spettacoloreee!! Che bello cucinare con i propri piccoli eh??Qui faccio un piccolo sospiro… spero di diventare presto mamma anche io!
    Questa ricetta devo assolutamente provarla più prima che poi! Grazie di cuore e grazie di tutto, un mega abbraccio a te ed alla cucciola!

    • 16 settembre 2013 / 11:25

      Grazie a te Vivi!!!! Per tutto quanto!!!
      Vedrai che presto lo diventerai anche tu!!!!!!
      Un bacione e un abbraccio grandissimo!!!!

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