Vaporiera: un aiuto in cucina

Erano secoli che volevo provare la vaporiera e finalmente l’ho acquistata!
Ebbene è stato uno degli acquisti più azzeccati che abbia mai fatto. Comoda, pratica e indispensabile per una cucina leggera. Io ho acquistato la vaporiera che era in offerta al Lidl a 25 o 29 euro – non ricordo esattamente la cifra – ma si tratta di un prezzo davvero ragionevole per un elettrodomestico davvero molto comodo.

Intanto ha tre cestelli che si appoggiano uno sull’altro e che poi, quando dobbiamo riporla, possono essere infilati tutti all’interno di un solo cestello, riducendo così notevolmente lo spazio. In dotazione c’è anche una scatolina che serve per la cottura del riso.

La mia paura più grande prima dell’acquisto era quella che non avrei mai usato questo strumento perché i cibi sarebbero risultati insapori e poco appetibili. Niente di più sbagliato. Ho provato con grandissima soddisfazione dei palati di tutta la famiglia la cottura a vapore di verdure varie, di patate, di uova e di pesce. Il risultato è stato eccellente, i sapori erano davvero ottimi.

  • Le zucchine le ho tagliate a metà nel senso della lunghezza e le ho poi condite con sale e olio.
  • Le patate le ho tagliate a cubetti, poi le ho insaporite con qualche erbetta tritata e ho aggiunto poco prima di servire solo pochissimo olio.
  • Il pesce ( si trattava di 3 tranci di salmone ) l’ho insaporito sempre con le erbette miste tritate.
  • Le uova possono essere cotte perfettamente alla coque o sode ( ne contiene fino a 18!)

Insomma, messo tutto nei cestelli…ho impostato il timer e mi sono trovata pronta un pasto davvero eccellente sia dal punto di vista nutrizionale che per il gusto, mentre io facevo tutt’altro.

vaporiera

Foto pubblicitaria del prodotto presa dal web

Importante: gli alimenti possono essere indifferentemente freschi o surgelati, per i surgelati sarà necessario solo qualche minuto in più di cottura.

La vaporiera quindi entra a pieno titolo tra gli elettrodomestici secondo me indispensabili e quindi nella rubrica “Un Aiuto in cucina!”

Simona Stentella

Sono uno storico dell’arte, ma lavoro all’accettazione dell’ospedale di Acquapendente, un paese sul confine tra Lazio, Umbria e Toscana. Amo la tranquillità, le cose semplici e amo seguire le mie passioni, che sono la cucina, la fotografia, l’arte.

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