Orata gratinata alle erbe

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Il cambio dell’orario quest’anno mi ha lasciato il segno…di solito reagisco meglio, ma quest’anno non riesco a riprendermi!
Sonno, sonno e ancora sonno…poi per carità, la sua parte la fa il fatto che mi alzo alle 5.00! Tutte le sante mattine, alle 5.00, sono lì nel letto, irrimediabilmente sveglia!
Ma devo essere onesta! Amo  quel momento della mattina in cui tutto ancora deve iniziare e io posso, nel silenzio e la tranquillità della casa, prendermi il mio caffè e fare colazione mentre fuori inizia a spuntare il sole. Mi dà un brivido di gioia guardare fuori e vedere le luci delle strade ancora accese, spegnersi…sentire il rumore di un camion che passa in lontananza…e assaporare la dolcezza di un’abitudine che ormai fa parte di me.
Vi lascio una ricetta semplicissima che a casa mia va fortissimo sia tra i grandi che tra i piccini…il protagonista è un pesce che amo moltissimo: l’orata.

 

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Orata gratinata alle erbe
dosi per 2 persone

Ingredienti
300 gr di filetto di orata (anche surgelato)
pangrattato
erbe secche miste a piacere (io: salvia, rosmarino, prezzemolo)
sale
6 cucchiaini di olio e.v.o.
limone

Procedimento
Una volta puliti i pesci (o scongelati) preparare una teglia rivestendola con carta da forno. Usare 2 dei 6 cucchiaini di olio per ungere la carta da forno.
Preparare in un piatto un mix tra pangrattato, le erbe secche e il sale.
Usare il pangrattato alle erbe per impanare il pesce. Posizionare i filetti di pesce sopra la carta da forno e condirli con i 4 cucchiaini di olio rimasti.
Infornare a una temperatura di circa 180°C con funzione statica per circa 20 minuti.
Servire con una spruzzatina di limone.

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Simona Stentella
Simona Stentella

Sono uno storico dell’arte, ma lavoro all’accettazione dell’ospedale di Acquapendente, un paese sul confine tra Lazio, Umbria e Toscana. Amo la tranquillità, le cose semplici e amo seguire le mie passioni, che sono la cucina, la fotografia, l’arte.

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10 Comments

  1. 1 Aprile 2015 / 9:34

    Adoro le orate gratinate … e tutti i pesciolini … tranne quello del primo giorno di aprile ma se finisce in pancia siiii
    … come te adoro alzarmi presto … l’odore del caffe nella cucina … la casa che profuma di mattina …io canto …. buona giornata
    giusi

    tanti auguri a te e a tutta la casa del coniglio bianco … bacioni
    giusi

  2. 1 Aprile 2015 / 10:26

    Ottimo adoro l’orata ovviamente meglio la fresca. Buona giornata.

    • 4 Aprile 2015 / 6:50

      Anche io l’adoro…certo fresca sarebbe l’ideale, ma congelata è un’ ottima soluzione per chi lavora tutta la settimana e ha voglia comunque di mangiare qualcosa di buono!
      Auguroni carissima Edvige! A te e a tutta la famiglia!

  3. 1 Aprile 2015 / 11:46

    anch’io quest’anno ho reagito male al cambio dell’ora ma secondo me sarà anche la primavera…continuo a dormire! ricetta bellissima! adoro! ti abbraccio

    • 4 Aprile 2015 / 6:51

      Giuliano mi ha detto che è perché ci invecchiamo….io prendo per buona la tua….sarà la primavera!!!! 😀

  4. 1 Aprile 2015 / 21:53

    buonissima ricetta Simona..come sempre bravissima!
    buona settimana di Pasqua, un abbraccio e un bacio alla piccola:)simona

  5. 3 Aprile 2015 / 23:27

    Pensa…ho sempre sofferto il cambio dell’ora ma quest’anno mi è passato praticamente inosservato. So il perché: sono talmente stanca che ora più ora meno non ha fatto la differenza. Ora sono al mare per 5 giorni e spero di recuperare un po’.
    Bellissima e stuzzicante proposta , dove ci sono le spezie e erbe aromatiche mi ci ritrovo subito.
    Buona Pasqua!! Un bacio

    • 4 Aprile 2015 / 6:52

      Ahahahahhahaha Lalla….allora io mi spiego perché gli altri anni non me ne accorgevo, si vede che anche io ero talmente stanca che non ci facevo caso!!!!
      Un abbraccione tesoro e tantissimi auguri!!!!

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