Pizza senza glutine con impasto in mpd

Una pizza al piatto senza glutine uguale a quella della pizzeria da impastare in macchina del pane.
Il risultato è strepitoso e potete prepararla la mattina per gustarla la sera. Oppure potete congelare le basi con una breve precottura per avere pizza squisita pronta da condire e cuocere ogni volta che volete.
Altre ricette sia dolci che salate con l’aiuto della mdp e altri strumenti le trovate nella sezione Un aiuto in cucina.

Pizza al piatto senza glutine
(dose per 6 basi tonde da 260 g l’una)

Ingredienti

900 g di farina schar Mix B
700 g di acqua
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
2 cucchiaini di sale
1 confezione di lievito di birra secco
2 cucchiaini di zucchero o di stevia (1 a coprire il lievito)

Procedimento

  1. Versate nella mdp per prima cosa l’acqua poi l’olio e il sale.
  2. Mettete la farina a coprire i liquidi, quindi con un dito scavate un piccolo solco nella farina stando ben attenti a non raggiungere i liquidi.
  3. Versate il lievito di birra secco nel solco e mettete a coprire lo zucchero o la stevia.
  4. Azionate il programma 10 della macchina del pane Silvercrest
    ( programma impasto della durata di circa 1 ora e 30 se avete un’altra mdp)
  5. Finito il programma estraete l’impasto che risulterà piuttosto appiccicoso (spolveratevi un po’ le mani con della farina o con un po’ di olio prima di effettuare questa operazione oppure aiutatevi con un lecca pentole in silicone).
  6. Versate l’impasto in una ciotola grande leggermente infarinata e cercate di dare una forma tonda alla pasta massaggiandola delicatamente.
  7. Accarezzate con le mani bagnate di un po’ di olio la superficie della palla quindi prendete della pellicola e adagiatela delicatamente sopra.
  8. Riponete l’impasto nel forno con la luce accesa per almeno 4-5 ore.
  9. Riprendete l’impasto e, aiutandovi con una spatola tagliapasta, pesate dosi da circa 260 g.
  10. Mettete ogni dose di pasta su teglie tonde già infarinate del diametro di 28 cm e appoggiate la pasta al centro. Poi iniziate a lavorare la pasta con le mani tentando di allargarla piano piano partendo dal centro con le dita. Cercate di lasciare lo spessore davvero sottile, anche schiacciando bene la pasta con le dita (l’importante è non lasciare buchi, foto sotto). Poi crescerà in cottura.
  11. Quando sarete riusciti con le mani (ma se non riuscite per le prime volte potete usare anche i piccoli rulli per stendere la pizza, risulterà un po’ più compatta, ma buona lo stesso) a stendere l’impasto fino ai bordi della teglia cercate di creare con la pressione delle dita una sorta di cornice più spessa verso l’esterno, così avrete il cornicione.
  12. Preparate un mix di acqua e un pochino di olio, mescolatelo e con un pennello in silicone bagnate tutta la superficie della pizza.

Cottura

Cuocete una pizza per volta quando il forno è al massimo e ventilato. Senza condimento solo la base.
Lasciate cuocere per circa 4-5 minuti poi estraete e continuate con le altre pizze.

A questo punto avrete basi bellissime da condire a piacere con pomodoro, mozzarella e tutto quello che preferite oppure da surgelare per cuocerle in un altro momento. L’importante è aspettare che si siano completamente raffreddate.
Se invece le volete gustare subito…Una volta messo il condimento infornate di nuovo per circa 8 minuti ogni pizza (ora potete metterle anche due per volta invertendo a metà cottura la posizione delle pizze) e aspettate che la mozzarella si sia ben sciolta.

Importante:
Se volete cuocere la pizza bianca al rosmarino condite la superficie spennellando con olio sale e rosmarino prima di infornare.

Se volete condire con mozzarella preoccupatevi di farla scolare benissimo prima di metterla sulla pizza.

Trucchetto per la mozzarella:
Se non avete tempo o se vi piace asciutta sulla pizza potete tagliate a fettine la mozzarella e mettetela per circa 2 minuti e mezzo in microonde a temperatura bassissima (350w) o in funzione scongelamento per due volte.
Tirerà fuori moltissima acqua che potrete spremere via prima di mettere la mozzarella sulla pizza.

Simona Stentella
Simona Stentella

Sono uno storico dell’arte, ma lavoro all’accettazione dell’ospedale di Acquapendente, un paese sul confine tra Lazio, Umbria e Toscana. Amo la tranquillità, le cose semplici e amo seguire le mie passioni, che sono la cucina, la fotografia, l’arte.

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