Pane al grano saraceno in mdp

Nuova ricetta…un pane al grano saraceno in mdp senza glutine e facilissimo. La ricetta originaria non è mia, l’ho appuntata un giorno su un block notes dopo averla vista in un post su facebook con l’intento di provarla al più presto e poi me ne sono dimenticata per molto tempo.
Ho dovuto modificare un pochino le dosi originali per rendere la ricetta adatta ai miei gusti, ma il risultato è davvero ottimo. Un pane profumato, fragrante, consistente e rustico al punto giusto.
A questo punto vorrei aggiungere che tutti i tipi di pane che preparo con la macchina del pane arrivano sulla nostra tavola sempre tagliati a fette e tostati su un padellino o nel fornetto ad aria.
Trovo che il pane tostato esalti alla perfezione il gusto di questo prodotto.
Se volete altre ricette con la mdp consultate la sezione apposita cliccando un aiuto in cucina e selezionando “macchina del pane”.

Mi rendo conto solo ora che è da fine Aprile che dovevo scrivere qualcosa, ma a questo siete già abituati. So che da diverso tempo a questa parte non riesco a garantire una pubblicazione regolare e che spesso mi assento per lunghissimi periodi.
Come ormai avrete capito ogni volta che “sparisco” per un po’ significa che c’è in atto un cambiamento in me e nella mia vita…e anche stavolta è stato esattamente così.
Il periodo di isolamento causato dal Covid-19 mi ha profondamente cambiata…o forse dovrei usare il termine più giusto che è “risvegliata”.

Mi sono ridestata e rinvigorita dopo un lungo periodo di sopore in cui ero caduta.

Improvvisamente, dopo un momento di angoscia estrema, attacchi di panico e terrore per il futuro, un giorno ho iniziato a rifiorire e come per magia sono iniziate a sparire e a dissolversi tutte quelle catene che avevano tenuto la mia mente in ostaggio per lungo tempo. Ho iniziato a guardarmi con occhi diversi e a domandarmi chi fosse quella sconosciuta allo specchio davanti a me.
Era una persona senza stimoli, una persona chiusa a tratti dura e che non provava più piacere neanche nel sentire il profumo dei gelsomini che una volta amava alla follia.

Non avevo più tempo per soffermarmi a godere dei piccoli piaceri…un bicchiere di vino, una colazione in terrazzo, l’aria del mattino ancora pungente che riempe le narici e i polmoni, lo stupore e il divertimento di mia figlia che scopre il mondo.
Tutto era soffocato e confuso dalla fretta e dalla necessità di arrivare a sera avendo fatto tutto quello che “si doveva fare” per poi crollare sul letto senza neanche riuscire a sognare.

Ho perso l’equilibrio per un attimo, ma poi ho fatto il passo che da anni rimandavo e di colpo tutto è cambiato.

Ora sono senza lavoro fisso e ho ripreso in mano un percorso diverso, meno sicuro…ma mio!
Appena imboccato il sentiero ho cominciato a riconoscere la strada…Una strada abbandonata anni fa e che ho sentito di nuovo subito familiare e confortante. La nebbia finalmente si è diradata e l’orizzonte ora è terso e luminoso.
I progetti dimenticati sono ancora in quelle cartelle sul desktop, mi aspettano per essere ripresi da dove li avevo lasciati e tutto intorno è di nuovo semplice e delicato.

E ricomincio da qui.

Pane al grano saraceno in MdP

Ingredienti

25 g di olio extravergine di oliva
430 g di acqua
5 g di sale
430 g di farina MIX B shar
70 g di farina di grano saraceno
3-4 g di lievito di birra Mastro fornaio
3-4 g di stevia

Procedimento

  • Inserite gli ingredienti nella Macchina del pane nello stesso ordine in cui sono stati elencati.
  • Dopo aver versato la farina create con il dito un piccolo solco all’interno del quale spargerete il lievito.
  • Sopra il lievito, a coprire, mettete la stevia.
  • Attivate il programma senza glutine, impostando il peso a 1Kg e la crosta scura.

La dose di acqua può variare di più o meno 30 g circa…questo perché il grado di assorbimento dei liquidi è diverso anche in base alla temperatura esterna. L’impasto dovrebbe essere morbido e appiccicoso per avere la resa massima.

Tagliate a fette il pane delicatamente con un coltello lungo seghettato, poi tostatelo leggermente in una tostapane o in un padellino…sprigionerà tutto il suo sapore rustico e particolare.

Simona Stentella
Simona Stentella

Sono uno storico dell’arte, ma lavoro all’accettazione dell’ospedale di Acquapendente, un paese sul confine tra Lazio, Umbria e Toscana. Amo la tranquillità, le cose semplici e amo seguire le mie passioni, che sono la cucina, la fotografia, l’arte.

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