Il pranzo “dele campanelle”!!!

Oggi nel mio paese si svolge la tradizionale “fiera dei campanelli” che, nel nostro dialetto diventa “dele campanelle“…ed è tradizione di casa nostra festeggiare…mangiando!
In genere se andiamo a fare la fiera torniamo con una serie di prodotti acquistati in giro e pranziamo con quelli, ma oggi niente fiera…non avevamo voglia di uscire… così abbiamo invitato a pranzo mia mamma, abbiamo acceso il barbecue e pranzato a base di pesce!
Il menù prevedeva: frittura di mare, gamberoni alla griglia, patatine al rosmarino, il tonno in questione, che è la ricetta cavallo di battaglia del mio maritino, e per dolce zuppa-tiramisù, che invece lo è della mia mamma!Tonno al sesamo su crema di ceci
per 4 persone

Ingredienti:

4 filetti di tonno;
semi di sesamo e pangrattato;
olio e.v.o. q.b;
un vasetto di ceci;
latte q.b.;
sale q.b.;
prezzemolo.
Procedimento:

Impanare i filetti di tonno con un mix di semi di sesamo e pangrattato.
Scaldare un po’ di olio in una padella e cuocere il pesce girandolo con molta attenzione perché tende a rompersi molto facilmente.
Preparare la crema di ceci mettendo in un mixer i ceci scolati dalla loro acqua e sciacquati, un pochino di olio e.v.o. (senza esagerare altrimenti la crema tenderebbe un po’ all’amarognolo) e il latte fino a creare una crema non troppo lenta.
Quando si è raggiunta la consistenza desiderata aggiungere un po’ di sale e il prezzemolo.
Adagiare i filetti sulla crema e servire…sono buonissimi.

Zuppa-Tiramisù

Ingredienti:

savoiardi;
crema pasticcera;
crema al cioccolato;
ricotta;
caffè;
zucchero;
scaglie di cioccolata;
mistrà home-made.
Procedimento

Questo dolce è un mix tra la zuppa inglese e il tiramisù…quindi si procede così :
si bagnano i savoiardi nel caffè e con il mistrà, dopodiché si mette uno strato di savoiardi, uno di crema pasticcera, un altro strato di savoiardi bagnati, uno strato di crema al cioccolato e infine uno strato di ricotta lavorata con lo zucchero. Si decora con scagliette di cioccolato fondente.
E’ molto importante preparare il dolce il giorno prima per dar modo di insaporirsi meglio.

 

Simona Stentella

Sono uno storico dell’arte, ma lavoro all’accettazione dell’ospedale di Acquapendente, un paese sul confine tra Lazio, Umbria e Toscana. Amo la tranquillità, le cose semplici e amo seguire le mie passioni, che sono la cucina, la fotografia, l’arte.

2 Comments

  1. 8 aprile 2013 / 10:41

    complimenti avete festeggiato veramente bene bene!!!!un abbraccio…

    • 8 aprile 2013 / 10:46

      Passata questa…per un po' di giorni solo ricette disintossicanti prometto!!! 🙂 un abbraccio anche a te cara.

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