Le fregnacce di Acquapendente

 
…Suoni e canti 
Acquapendente è in festa
tutti quanti coi visi di cartapesta
sono pronti a far baccano e basta
Carneval sovrano prodigo
ordina di cantar
Carneval sovrano prodigo 
ordina di ballar…
 

(Canzone tradizionale aquesiana)

La ricetta antica prevedeva come ingredienti di base uovo, acqua, farina e il brodo sgrassato
fatto con lo zampetto del maiale…
ma, come in ogni tradizione che si rispetti,
ciascuna famiglia ha le sue piccole varianti
di questa ricetta tradizionale del carnevale aquesiano.

Ogni anno ad Acquapendente, durante la sfilata dei carri allegorici,
si svolge una importantissima sagra
interamente dedicata alla fregnaccia
in occasione della quale
si possono mangiare le fregnacce tradizionali
cucinate dalle donne del paese.

Io in genere, invece del brodo sgrassato del maiale,
metto un po’ di olio extra vergine di oliva.

 

 

Fregnacce
Ingredienti
300 gr di farina
600 ml di acqua
50 ml di olio e.v.o.
1 uovo
sale
pepe
burro o strutto per la padella

parmigiano, pecorino grattugiati o zucchero semolato e cannella per farcire

 

Procedimento

Prendere un recipiente e versare l’acqua al suo interno.
Aggiungere la farina mescolando con una frusta piuttosto velocemente
per non far formare i grumi.
Unire l’olio, l’uovo, il sale, un pochino di pepe e mescolare il tutto.
Il composto, che si chiama viuta, dovrà avere la consistenza di una pastella piuttosto liquida ed essere abbastanza sapido al palato.
Riporla in frigorifero per qualche ora.
Riprendere la viuta, far scaldare molto bene una padella con un po’ di burro o strutto
– circa mezzo cucchiaino per ogni fregnaccia –
tirarne su un mestolo e versarlo sul fondo della padella eseguendo con il polso un veloce movimento rotatorio
per distribuire bene il composto.
Mi raccomando solo il fondo perché deve risultare molto sottile!
Dopo poco la fregnaccia si stacchera’
da sola dalla padella,
basta scuotere quest’ultima ogni tanto
energicamente.
Cuocere sulla padella bollente, girando la fregnaccia da entrambi i lati.

Far scivolare la fregnaccia su un piatto, condirla con parmigiano, pecorino o zucchero e arrotolarla su se stessa, quindi mangiare ancora calda.

 

Simona Stentella

Sono uno storico dell’arte, ma lavoro all’accettazione dell’ospedale di Acquapendente, un paese sul confine tra Lazio, Umbria e Toscana. Amo la tranquillità, le cose semplici e amo seguire le mie passioni, che sono la cucina, la fotografia, l’arte.

50 Comments

    • 10 febbraio 2014 / 5:59

      Eh beh…il principio è simile….e come hai detto tu è meno raffinata, ma davvero mi sbilancio e dico : più gustosa!!!! 🙂
      Un abbraccio Enrica!

  1. 5 febbraio 2014 / 16:46

    Ciao Simona!! grazie di averci raccontato un pezzo di storia della cucina di Acquapendente, immagino i canti e la festa, sai che non conoscevo le fregnacce, sembrano molto appetitose… a presto!!! baci Dani 🙂

    • 10 febbraio 2014 / 6:01

      Il nostro carnevale è davvero molto sentito….e in quei giorni non c'è cosa migliore che prendersi una bella fregnaccia e un bicchiere di vino e gustarsela in piazza mentre sfilano i carri!!!
      Ciao Daniiiiiiiiii!!!!

  2. 5 febbraio 2014 / 17:06

    Ciao! Che buono questo piatto tradizionale, grazie per avercene parlato 🙂

  3. 5 febbraio 2014 / 17:19

    Leggevo sulle fregnacce che le fanno anche in Toscana, Abbruzzo ed altri posti ovviamente con qualche variazione. Il comune denominatore è un tipo di pasta che va bene anche per le crepes e per le nostre "palatschinken" reminiscenze austro-ungarica che sono dolci e salate.
    Buone queste sopra tutto come ripieno da prova ed io me le segno. Grazie e buona serata,.

    • 10 febbraio 2014 / 6:03

      Ma dai…neanche lo sapevo le facessero in così tanti posti….a questo punto DEVO assolutamente vedermi le varianti, sono troooooooooppo curiosa! grazie Edvige!

  4. 5 febbraio 2014 / 18:07

    che ricetta interessante che non ho mai sentito…grazie per avermela fatta conoscere!come sempre bravissima…e devono essere anche molto buone!ti abbraccio..simona:)

  5. 5 febbraio 2014 / 18:43

    che bello!!! una ricetta tradizionale! non la conoscevo!

  6. 5 febbraio 2014 / 20:00

    Questa ricetta così presentata e raccontata ha il sapore d'antico … di tradizioni… di ricette contadine … di umiltà … l'aspetto è invitante e bellissimo …grazie di questo post meraviglioso presentato con tanta poesia … un bacio giusi_g

    • 10 febbraio 2014 / 6:06

      Grazie Giusi, sei sempre un tesoro! Per noi questa ricetta è davvero identificativa e importante…ci rappresenta e rappresenta una parte importantissima della nostra tradizione.
      Un bacio con tutto il cuore Giusi!

  7. 6 febbraio 2014 / 6:34

    Semplice ma buonissima scommetto! Lo sai che dalle mie parti la fregnaccia èuna frittella di pane. Buona pure quella!

    • 10 febbraio 2014 / 6:07

      Ma dai!!!!! Davvero?????? Che cosa simpatica sapere che con lo stesso nome ci sono dei piatti tradizionali diversi….deve essere davvero buonissima!
      un bacio Luci!!!!

  8. 6 febbraio 2014 / 10:44

    Ma che ricetta fantastica….non conoscevo le "fregnacce"….gustosissime….kiss!
    SERENA

  9. 6 febbraio 2014 / 11:31

    Simona questa è da assaggiare!!!!! Mi fa una gola pazzesca! Adoro le ricette tradizionali ^_^
    Un bacione grande!!

  10. 6 febbraio 2014 / 11:57

    Ciao, non conoscevo questa delizia…ma mi hai convinta, devono essere irresistibili! Buona giornata e un abbraccio!

  11. 7 febbraio 2014 / 7:43

    Quanto mi piacciono le ricette tradizionali!! Trovo giusta l'idea di sostituire il brodo sgrassato con l'olio… il gusto potrebbe cambiare un pochino ma sono sicuramente più invitanti!! Un abbraccio cara Simona!!

    • 10 febbraio 2014 / 6:11

      Ovviamente con tutti gli ingredienti originali è davvero indescrivibile, ma diciamo che ho messo una versione più fruibile da tutti….del resto non è che tutti i giorni uno ha il brodo del cianchetto del maiale pronto da usare!!!! 🙂
      Grazie della visita e un abbraccione Sere!

    • 10 febbraio 2014 / 6:12

      Grazie Fede! Sono davvero buone e posso sbilanciarmi nel dirlo, visto che non le ho inventate io!!!
      🙂
      Bacionissimi!

  12. 9 febbraio 2014 / 8:26

    Buone buonissime!!
    Non le conoscevo…devo annotarmi la ricetta!!
    Grazie Simo!!
    Bacioni <3<3<3

    • 10 febbraio 2014 / 6:14

      Grazie Elenuccia!!! Sei troppo carina!!! Ma quest'anno te le vieni a mangiare al paesello o rimani su per carnevale????

  13. 9 febbraio 2014 / 21:06

    Simooooooo eccomi qui, finalmente! <3 Come stai? Anche per me il tempo non è mai abbastanza e non riesco a seguire tutto come vorrei, meno male che c'è Fb che ci tiene in contatto più facilmente! 🙂 <3 Stupende le tue fregnacce, non le conoscevo, devono essere ottime! Complimenti e un abbraccio forte, tanti bacini alla tua bimba! <3 P.s.: tra poco ci incontreremo, io non vedo l'oraaaaa 😀 <3

    • 10 febbraio 2014 / 6:16

      Tesorooooo!!! ma lo sai che Sabato siamo andati a Tarquinia a prenotare la casa per le vacanze e, per andarci, noi passiamo proprio da Tuscania che da me sono appena 40 km…non facevo altro che pensare a quando avrei fatto quel viaggio per venire ad abbracciarvi!!!
      Troppo bello!!!!!! <3 <3 <3

  14. 10 febbraio 2014 / 16:16

    ciao, non conoscevo questa ricetta, adoro conoscere le ricette tipiche della nostra bellissima Italia, un bacione

    • 19 febbraio 2014 / 5:04

      Grazie miria, sei davvero cara! Provale provale, poi tu sei anche abbastanza vicina….vienile a mangiare direttamente alla sagra per Carnevale!!! 🙂 Baciiiiiiii

  15. 10 febbraio 2014 / 16:27

    Ciao Simo, neanche io conoscevo questa ricetta: è davvero una bella sorpresa!!! E grazie anche per le notizie sulla festa, un abbraccio

    • 19 febbraio 2014 / 5:05

      Noi sotto il periodo di carnevale ci ceniamo proprio!!! E mio marito mi chiede sempre…."perchè solo a carnevale?????" Lui le mangerebbe sempre!!!

  16. 11 febbraio 2014 / 7:46

    Simo, non conoscevo l'esistenza di questa squisitezza…. Bravissima!

  17. 12 febbraio 2014 / 17:47

    Ciao Simona, grazie per la ricetta per me è una novità, mai visto nè tantomeno assaggiato… la proverò
    grazie mille

  18. 13 febbraio 2014 / 18:05

    Ciao! Grazie x la ricetta davvero appetitosa…non vedo l ora di provarla…sento già il profumo! Baciii

  19. 21 gennaio 2015 / 11:07

    da acquapendente ci sono passata!!! e che bello scoprire questa ricetta simo! :*
    ti adoro tesoro!! 🙂

    • lacasadelconigliobianco
      Autore
      21 gennaio 2015 / 16:31

      E spero che tu ci ri-passi il più presto possibile per poterti abbracciare!!! Io ti adoro di più!!!!! 😀 <3

  20. 2 febbraio 2015 / 21:02

    Ciao, le ho rifatte nel mio blog con il brodo di zampetto. Perfette…ho usato la tua ricetta e messo i riferimenti. Grazie Cristiana

    • lacasadelconigliobianco
      Autore
      3 febbraio 2015 / 5:54

      Grazie Cristiana! Sono felicissima che ti siano piaciute! Corro a leggerti!!!

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