Panzanella toscana di casa mia

panzanella index

E che ce vò
pe’ fa’ la panzanella?
Nun è ch’er condimento sia un segreto
oppure è stabbilito da un decreto,
però la qualità deve essere quella.
In primise: acqua fresca de cannella,
in secondise: ojo d’uliveto,
e come terzo: quer di vino aceto
che fa veni’ la febbre magnarella.
Pagnotta paesana un po’ intostata,
cotta all’antica, co’ la crosta scura,
bagnata fino a che nun s’è ammollata.
In più, per un boccone da signori,
abbasta rifini’ la svojatura
co’ basilico, pepe e pommidori.

(poesia di Aldo Fabrizi)

La panzanella toscana è famosa, famosissima…le dosi sono un po’ a piacere, in base ai propri gusti. In genere si usano le verdure che si hanno in casa e questa è la mia combinazione ideale.

La panzanella toscana di casa mia!

panzanella v

Panzanella
(dosi per 2 persone)

Ingredients
  • 200 g di pane toscano (sciapo) raffermo
  • pomodori q.b.
  • insalata q.b.
  • qualche foglia di rucola
  • finocchi q.b.
  • carote q.b.
  • cipolla (se gradita)
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • una spruzzata di aceto di vino
Instructions
  1. Prendere il pane raffermo, tagliarlo a pezzi e metterlo in una ciotola in ammollo con acqua minerale.
  2. Pulire e tagliare le verdure a piccoli pezzi.
  3. Attendere che il pane si sia ammorbidito (mi raccomando non deve spappolarsi)
  4. Prendere il pane e strizzarlo benissimo. Sbriciolarlo dentro ad una ciotola capiente.
  5. Aggiungere le verdure, mescolare e condire con sale, olio e aceto.
  6. Lasciare insaporire per un po’ in frigo la panzanella.

panzanella v2

Firma 2

Simona Stentella

Sono uno storico dell’arte, ma lavoro all’accettazione dell’ospedale di Acquapendente, un paese sul confine tra Lazio, Umbria e Toscana. Amo la tranquillità, le cose semplici e amo seguire le mie passioni, che sono la cucina, la fotografia, l’arte.

Find me on: Web

5 Comments

  1. 16 Apr 2016 / 16:26

    Tu dirai che solo una vintage viene fuori con ricordi ma hai ragione ci sono certe cose che i giovani non sanno perchè non l’hanno passato. La panzanella buonissima ora ma una volta per consumare il pane fino in fondo le croste dure venivano bagnate e fate ammollare. Poi con i mezzi di fortuna un pò d’olio buono, sale, qualche pomodoro diventava un piatto per saziare il pancino e se c’era fortuna si spezzettava una pò di mortadella. Buona la tua ma è super. Buona giornata e scusa il ricordo.

    • 16 Apr 2016 / 18:12

      Hai perfettamente ragione Edvige! Io la adoro, ma in realtà d’estate la uso pure io spessissimo col solo fine di utilizzare il pane troppo secco … 😀
      Scusa di cosa? Io ti ringrazio… i ricordi ci arricchiscono e tu sei una donna che sa tantissime cose interessanti!

  2. 17 Apr 2016 / 9:47

    ecco, devo confessare che pur essendo toscana non ho mai preparato la panzanella! è una vergogna, eh?! devo proprio rimediare, magari con questa tua versione che con i profumi di finocchio e rucola mi sembra ancora più gustosa di quella tradizionale 🙂
    buona domenica, a presto!

  3. 17 Apr 2016 / 11:01

    adoro la panzanella, anche se ahimè…non la faccio mai…mi ricorda la Toscana che tanto amo.
    Segnerò la tua versione Simo, è così appetitosa, si mangia prima con gli occhi!
    Buona domenica, un abbraccio

  4. 17 Apr 2016 / 20:54

    ciao simona!!!che belle le tue foto!come stai? io tutto bene e la piccola?
    le tue ricette sempre ottime…un abbraccio
    simona:)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *