Ragù bianco tradizionale

Per un pranzo della Domenica vi propongo il Ragù bianco tradizionale di casa mia.
In genere io ne preparo quantità industriali, anche se è solo per noi tre, perché poi lo suddivido in barattoli di vetro e lo surgelo così da averlo pronto ogni volta che voglio.
Perfetto per condire pasta, tagliatelle e gnocchi , potete usarlo anche come ripieno per cannelloni e lasagne.
Si presta a infinite varianti. Potete aggiungere la zucca tagliata a tocchetti o i funghi, potete aggiungere un po’ di panna o besciamella, passata di pomodoro se lo preferite rosso…insomma con questa base potete fare un’infinità di cose diverse.
Intanto, se siete amanti di questi sughi ricchi, vi consiglio di fare un salto sulla pagina con la ricetta degli gnocchi al ragù di zucca e salsiccia o a quella del ragù di funghi e fegatelli…tutte tradizionalissime.

Se invece amate sperimentare novità su ricette tradizionali provate il ragù ricco di melanzane e le penne alla norcina con salsa di soia.

Ragù bianco tradizionale

Ingredienti
(dosi per circa 10 Persone)
1 Kg di pasta 
800 g di macinato misto tra suino e bovino
200 g di salsiccia
300 g di carote
60 g di sedano
150 g di cipolla
1 spicchio di aglio
Prezzemolo
Timo
Maggiorana
Vino q.b.
Latte q.b.
Olio extravergine di oliva q.b.
Parmigiano Reggiano

Preparazione

  • Tritate le verdure e gli odori al mixer, unite il macinato e mettete a soffriggere il tutto in un fondo abbondante di olio extravergine di oliva.
  • Lasciate andare fino a che i succhi della carne si saranno asciugati girando ogni tanto per non far attaccare il sugo.
  • Quando la carne si sarà asciugata (ci vorrà un po’ di tempo) sfumate con vino rosso e fate evaporare.
  • Diluite il sugo con del latte e fate amalgamare.
  • Scolate la pasta che avrete fatto bollire in abbondante acqua salata e condite la pasta con il ragù.
  • Condite con Parmigiano reggiano


– Potete utilizzare questo ragù come ripieno per i cannelloni diluendo il sugo con besciamella invece che con latte
– Potete utilizzare timo, prezzemolo e maggiorana secchi se non avete quelli freschi;
– Potete aggiungere al soffritto e al macinato della zucca tagliata a tocchetti per ottenere una variante particolare e gustosissima.

Simona Stentella
Simona Stentella

Sono uno storico dell’arte, ma lavoro all’accettazione dell’ospedale di Acquapendente, un paese sul confine tra Lazio, Umbria e Toscana. Amo la tranquillità, le cose semplici e amo seguire le mie passioni, che sono la cucina, la fotografia, l’arte.

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